Come controllare le statistiche di un sito web

Introduzione

Le statistiche di un sito aiutano a raccogliere informazioni su come i visitatori usano il sito: per esempio quanti utenti lo visitano, quanto tempo ci restano, come sono arrivati al tuo sito e altro ancora.

Con le statistiche web possiamo raccogliere informazioni utili sul comportamento degli utenti e poi preparare piani di marketing basati su questi dati. Questi dati servono a vedere come va il sito e a capire se raggiunge gli obiettivi che gli sono stati dati. Inoltre fanno capire che effetto ha il marketing.

I dati più importanti da analizzare

  • Visite totali: il numero di visite che un sito riceve in un certo periodo di tempo.
  • Durata della visita: il tempo che i visitatori passano su una pagina.
  • Frequenza di rimbalzo: la percentuale di visitatori che entrano nel sito e se ne vanno senza visitare nessun'altra pagina.
  • Frequenza di uscita: la percentuale di persone che hanno lasciato il sito da una certa pagina, cioè l'ultima pagina vista da un visitatore.
  • Fonti di traffico: come i visitatori sono arrivati al sito.
  • Pagine più viste: le pagine con più traffico.
  • Parole chiave principali: le parole chiave usate per arrivare al sito.

Possiamo anche controllare a mano quanto le persone interagiscono con il sito. Il numero di commenti ai post, i "mi piace" e le condivisioni sui social, gli iscritti e la mailing list fanno capire quanto è popolare il sito.

Come analizzare le statistiche di un sito

Quello che conta è leggere e capire bene cosa fanno i visitatori sul sito. La web analytics è il lavoro di analisi di questi dati, che ci permette di capire il traffico e le tendenze.

Quello che conta è come cambia un dato nel tempo, non il numero in sé. Per dati come le visite totali, vogliamo vedere se stanno aumentando o no. Se le visite totali aumentano, vuol dire che tutto funziona bene. Se invece diminuiscono, sappiamo che è il momento di intervenire.

Seguire le tendenze aiuta a capire se gli obiettivi di marketing o di business vengono raggiunti. Guardando le tendenze possiamo notare uno schema che si ripete, capire cosa significa e migliorare le campagne di marketing.

È importante anche analizzare le tendenze per periodi di tempo, perché alcune attività hanno dei cicli naturali di alti e bassi.

Tieni sempre conto del contesto quando guardi dati come la frequenza di rimbalzo o la frequenza di uscita. In genere la frequenza di rimbalzo deve essere bassa, ma, a seconda dello scopo del sito, non è sempre un brutto segno. Un utente può trovare la soluzione nella prima pagina che visita e poi lasciare il sito. Anche se questo viene registrato come rimbalzo, il visitatore ha trovato quello che cercava e il sito ha raggiunto il suo obiettivo.

Ricorda che queste statistiche non sono precise al 100%. Esistono programmi automatici che visitano i siti per indicizzarli, e l'attività di questi robot può far sembrare il traffico del sito più alto di quello che è. I numeri potrebbero non corrispondere alle visite reali.

Queste statistiche servono a misurare l'andamento del sito nel tempo. Le imprecisioni non ci impediscono di capire il comportamento generale degli utenti.

Perché usare strumenti di web analytics?

Analizzare le statistiche web è più facile con il programma giusto. Questi strumenti raccolgono tutte le informazioni e le mostrano in modo facile da capire.

Sul mercato ci sono tanti strumenti gratuiti e a pagamento. Si possono usare due strumenti diversi per avere statistiche più precise, per fare confronti o perché uno offre qualcosa che l'altro non ha.

Se si usano troppi strumenti, a un certo punto non ci saranno più vantaggi né informazioni nuove rispetto a quelle già date dagli altri.

Strumenti di web analytics

Gli strumenti di analisi si possono dividere così:

a. Programmi che analizzano i log (lato server)

Gli strumenti che lavorano sul server leggono i file di log e mostrano tutte le richieste fatte al server.

AWStats

Analizza tutti i dati del file di log del web server e li mostra con dei grafici. Mostra nei dettagli tutta l'attività del sito, compresi visitatori, durata delle visite, parole chiave e altro. AWStats indica quante visite sono fatte da robot, quindi è molto preciso.

b. Programmi basati su script (lato client)

Questi programmi registrano i dati solo dalle pagine che hanno il codice di monitoraggio in JavaScript e solo se i visitatori hanno attivato i cookie nel browser.

Google Analytics

Google Analytics è uno dei programmi di web analytics più usati. È molto facile da usare e offre tutte le funzioni di base. Mostra come i visitatori hanno trovato il sito e tutto quello che ci hanno fatto.

Programmi di terze parti

Esistono tanti strumenti per le statistiche web, che offrono servizi diversi in base a quello che ti serve.

Conclusione

È fondamentale fare attenzione a come gli utenti reagiscono al tuo sito e ai tuoi contenuti. Tieni d'occhio le statistiche web e trai delle conclusioni dalle informazioni che ti danno, così puoi migliorare il tuo sito e renderlo più utile per la tua attività.

Alcuni dei dati più importanti sono il numero totale di visitatori, le fonti di traffico, le pagine più viste, la frequenza di rimbalzo, la frequenza di uscita, la durata delle visite e le parole chiave principali.

Bisogna analizzare bene queste statistiche per capire se il sito raggiunge i suoi obiettivi. È importante anche fare un'analisi accurata e tenere sempre conto del contesto dei dati.

Sul mercato ci sono molti strumenti per questo scopo, gratuiti e a pagamento. Elaborano tutte le informazioni raccolte dalle statistiche.

Si iscriva alla newsletter

Riceverà contenuti utili per le attività online e per chi gestisce un sito web.

Busta con messaggio